La commissione disciplinare ha stabilito che si è trattato di autodifesa ma la spallata del direttore di gara Wilbur Hackett Jr ai danni del giocatore Stephen Garcia, durante il match universitario del campionato americano NCAA Lousiana State-South Carolina, è parsa inequivocabilmente e inspiegabilmente volontaria. Guardare per credere!
La Superstar dell fighting estremo Kimbo Slice leader inconstrastato è stato battuto nientemeno che alla prima ripresa dopo pochi secondi, da un tizio fino ad allora sconosciuto ai più, Seth Petruzelli sotto una raffica micidiale di colpi. Tutto questo nel campionato americano di Mma (Mixed Martial Art), sport emergente molto conosciuto trasmesso in diretta sul canale tv nazionale americano CBS.
La Ea Sports, nel suo videogioco che vede protagonista Tiger Woods, rispondendo ad un baco riscontrato nel gioco, decide in un modo ironico e originale di rispondere pan per focaccia a questo errore segnalato dagli utenti. Così gli fanno fare a quello in carne e ossa quello che il baco fa: emulare addirittura Gesù camminando sull’acqua. “Jesus shot”: questo il nome del “miracoloso” colpo. Inevitabili le polemiche, usate anche come trovata pubblicitaria.
Il cubano Matos del taekwondo, reagisce a una decisione del direttore di gara e lo colpisce con un calcio in pieno volto. La protesta è poi proseguita ai danni dei guidici che cercavano di fermarlo, tra i quali una spagnola. E’ stato subito radiato dalla federazione olimpica e non solo. Ecco il doloroso calcio sul naso all’arbitro.
Pensavamo di aver visto il peggio con Dida contro il Celtic in Champions League, invece questo portiere riesce a far peggio, simulando clamorosamente un colpo al volto da parte di un attaccante e facendo delle scenate incredibili.
Per fare colpo in spiaggia su una bellissima ragazza per caso passa di lì, basta trattenere il fiato… ma attenti al primo respiro poi… potreste fare qualche danno.
Gli arbitri sportivi, si sa, sono spesso al centro dell’attenzione mediatica per gli errori che commettono che suscitano sempre molto polemiche sia fuori che dentro i campi da gioco di qualsiasi sport. Altre volte diventano oltre che bersaglio “verbale“, anche “fisico” da parte degli atleti che non ci vedono più dalla rabbia. Qui le più !CrAzY e assurde aggressioni ai direttori di gara.