“Non pensate che la vita a scuola sia cambiata rispetto a qualche anno fa. Quando si è a scuola, si è a scuola. Per le telefonate urgenti esiste la segreteria”. Deve aver pensato questo il professore che stufo delle chiamate in classe da parte di un’alunna le strappa il cellulare letteralmente dalla mano e lo scaraventa a terra distruggendolo.
Dopo qualche mese d’atteso ecco finalmente la presentazione ufficiale del G-Phone, il telefonino multifunzione di Google. E’ stato realizzato insieme alla T-Mobile e alla Htc. Il Googlefonino rappresenta un vero attacco diretto all’iPhone 3G di Apple.
Ecco il video di YouTube che ha ispirato cinque giovani romani, di età compresa tra i 17 e i 18 anni, arrestati dopo essere stati sorpresi a lanciare tre molotov contro un muro. Nelle immagini alcuni ragazzi campani mostrano come trasformare una comune bottiglia in una pericolosa bomba incendiaria grazie all’utilizzo di benzina e insetticida. Girato con il telefonino, il video dura poco più di due minuti ed è stato caricato il 31 marzo scorso da un utente che si firma Lastarg.
Bellissima ed originale riproduzione del famoso giochino per cellulari “Snake” accendendo e spegnendo con perfetto tempismo le luci delle stanze di un palazzo in notturna… discreto anche il punteggio.
Qualche giorno fa, avevamo visto la pericolosità delle radiazioni provocate da 4 cellulari che riuscivano a far scoppiare chicchi di mais facendoli diventare pop-corn. Ora invece vi mostriamo come cucinarli utilizzando solamente un Apple iPhone.
Questa classe di un liceo italiano viene ripresa con un telefonino poco prima della prima prova dell’esame di maturità. Una ragazza molto emotiva ed agitata, dà fuori di matto.
Questo non è proprio un video delle nostre classiche video-ricette di mezzogiorno, comunque è senza dubbio un modo alternativo se non avete un fornello sottomano e fa riflettere ancora una volta con il pericolo delle radiazioni. Sono sufficienti quattro telefonini per far cuocere i semi di mais e farli diventare popcorn.
Un terribile episodio di bullismo a Viterbo nel video sequestrato dalla Squadra Mobile di Viterbo. Un gruppo di minori dà fuoco ai capelli di un compagno di classe e riprende la scena con il telefonino. Arrestato l’unico maggiore di 14 anni.